Cerca di uccidersi, ma l’Intercity è in ritardo di 40 minuti

treno manarola 800x640Aveva perso il lavoro quattro volte nelle ultime settimane, si era separato dalla moglie di suo padre e alla mensa Caritas non lo volevano più da quella volta che volle fare il signore dicendo “Mangiare qui? C’è una tal puzza di povero…”. Così l’altra mattina il 22enne spezzino Pedro Golfo ha deciso di farla finita gettandosi sotto un treno alla stazione centrale. Ha scelto di farsi travolgere dall’Intercity 35562, che passa alla Spezia alle 7.43, per poi raggiungere Genova e Milano. Il treno dei pendolari, sempre affollatissimo, l’ideale per un gesto simbolico. Pedro, alle 7.43 in punto, si è lanciato sulle rotaie. Sfortuna ha voluto che, come al solito, l’Intercity fosse in ritardo. Di ben 40 minuti. Quando è passato, il giovane, un po’ tumefatto ma tutto sommato vivo, era già tornato a casa pieno di delusione. L’appello del centrodestra spezzino all’assessore regionale ai trasporti Vesko: “Uno non può nemmeno più buttarsi sotto un convoglio. Vergogna”. L’assessore, dopo cena, scriverà a Trenitalia per protestare.

Paolo Frates