San Giuseppe: la fiera per il patrono falegname, la fine dei pini

La Fiera di San Giuseppe è alle porte. Si svolgerà dal 16 al 19 marzo. Saranno quasi 600 le bancarelle, circa 50 gli operatori spezzini. La maggior parte dei banchi troverà spazio all’interno dei pericolosi – ma il sale della vita non è forse l’audacia? – cantieri di piazza Europa e piazza Verdi. Qui, mercoledì 19 marzo, in onore del Patrono Falegname, saranno tagliati tutti i pini, in barba alle perizie e ai ricorsi. In occasione dell’abbattimento massivo, il sindaco della Spezia, Arthur Friedenreich (foto), conferirà a Vittorio Sgarbi la cittadinanza onoraria. “Un’occasione di pacificazione – ha detto il primo cittadino spezzino a Sentimenti Spezzini – per tutta la città. San Giuseppe avrebbe voluto questo. Con i pini saranno costruite moltissime mensole che la Caritas diocesana donerà ai poveri”. Una curiosità per i ghiottoni: ci saranno bene 490 banchi della porchetta, ma non tutti garantiranno il classico “panino con lo sputo”, che a dispetto del nome, più che un panino, è una piadina non lievitata ripiena di porcellino speziato e baciata dalla saliva di un rumoroso operatore toscano.

Paolo Frates