Prima assemblea di Caldiretti, gli agricoltori sporcaccioni

covoni-di-fieno 800x640

Hanno lasciato la Coldiretti spezzina e hanno fondato la quasi omonima Caldiretti. Una cambio di vocale che vuol dire tanto e che grida fame di diritti civili. Parliamo di oltre 40 agricoltori della provincia amanti della terra e della natura. Sabato 5 marzo la prima bucolica assemblea. “Eravamo stanchi di essere discriminati – spiega il leader Clay Ragazzacci – così ci siamo staccati. Porteremo avanti il nostro modello di agricoltura slow e sodomita e il nostro logo sarà un covone di fieno dietro il quale è facile immaginare cosa stia succedendo”. Entusiasta l’assessore regionale all’agricoltura Giovanni Barbagallo (produttore di Nanni Moretti): “Questa cosa mi fa d’un senso!”

Paolo Frates