“Con un fiore sì!”: ok alla nuova campagna per una violenza moderata sulle donne

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Con 73 voti favorevoli il consiglio comunale spezzino ha dato l’ok all’avvio della campagna “Con un fiore sì!”, dedicata a una visione scanzonata e libertina dello spinoso tema della violenza sulle donne. “Un passo avanti importante – ha sottolineato il sindaco Friedenreich – in un momento di grande ipocrisia. Non è giusto picchiare le donne, ma non ha nemmeno senso continuare a coltivare la logica del Nemmeno con un fiore, che intendiamo condannare“. E attenzione, non siamo fuor di metafora, come spiega l’assessore alla vivaistica, nonché vicesindaco, J.P. Ruggia: “Questa campagna – ha spiegato – vuole dare un impulso alla coltivazione floreale e alle serre. Gli uomini violenti potranno picchiare donne con fiori di ogni tipo. Alcune aziende stanno già ordinando delle meraviglie esotiche dal gambo particolarmente legnoso. E giù botte”. Abbiamo chiesto all’assessore ai pari opportunismi, Pat LaBlonde, se la campagna “Con un fiore sì!” non possa costituire un passo indietro per quanto riguarda la lotta alla violenza di genere. “La violenza di genere – ha incalzato – non è un problema. Nei film di genere western per esempio, soprattutto quelli con Bud Spencer e Terence Hill, assume tratti grotteschi. A me piacciono tanto tanto, infatti seguo spesso Don Matteo”.

Omar Bozo