Primarie PD, Lella Paita inaugura una sedia elettrica per bambini

Sedia Elettrica

I Mondiali sono finiti (ha vinto l’Italia di Cesare Maldini battendo l’Inghilterra 2-1) ma la campagna elettorale per il post Burlando è appena cominciata. Senza climax ascendente, perché l’atmosfera è già rovente tra i ranghi del Partito Democratico. Insomma, primarie piene tra Chicco “Livio” Berruti e Lella Paita. Ognuno punta su quel che sa fare meglio: inutile dire che la candidata spezzina – una figura di rottura rispetto alla gestione ottimale del divin Claude – sta già premendo l’acceleratore sulle inaugurazioni. Di cosa, non importa. Non ora, che c’è da correre. Sabato mattina, Lella Paita, per esempio, ha tagliato il nastro per dare la sua laica e democratica benedizione alla sedia elettrica per bambini di Rezzo (nel comune di Imperia Online). E’ cosa ben nota a tutti infatti che in Italia la pena di morte non esiste, ma non esiste a livello nazionale: i Comuni – e ci mancherebbe altro – fanno come vogliono. La bellissima cabina della morte (nella foto) è stata installata perché, se i bambini del levante non sono i più tranquilli del mondo, quelli del ponente sono pure peggio. Naturalmente, l’inaugurazione non è stata un semplice – ma immancabile – taglio di nastro, ma anche occasione buona per la prima esecuzione. E’ toccato proprio all’assessore Paita tirare la leva e friggere Ugolino Terriccio,11 anni, decine di note sul registro alle spalle e una passione malsana per le merendine degli altri. Va detto che la Paita non ha tirato la leva fino in fondo – le è mancata un po’ di forza, sono lavori da uomini! – e così il giovane criminale, percorso da scariche moderate, prima di spirare ha sofferto un po’. Ne ha guadagnato lo spettacolo.

Omar Bozo