Il Mov. 5 Stelle aiuta gli studenti alla maturità: “Quasimodo gobbo solitario”

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Niente da fare, i grillini spezzini non hanno imparato la lezione e sono tornati a farsi propaganda nelle scuole del territorio. Dopo la donazione dei bambini delle medie al Mov. 5 Stelle (link), la nuova impresa pentastellata ha preso di mira le scuole superiori. In particolare, gli esponenti e i simpatizzanti del Movimento nella mattinata di mercoledì 18 giugno hanno fatto un blitz in alcuni istituti per aiutare i ragazzi con il tema. Nascosti negli astucci o dietro le mattonelle dei bagni, acquattati sotto i banchi, appiccicati al soffitto come zanzare tosto assassinate, i grillini hanno provato a rendersi utili. Ma è stato un disastro. Essendo ben poco preparati, i ragazzi di Ivano Merenda hanno disturbato e fuorviato i maturandi e, senza fortuna, hanno cercato di convincerli che i loro dubbi fossero non tanto falle conoscitive, ma trappole giocate dal corpo docente, fissato con quello sbarramento al 60 su 100. Godibili gli svarioni grillini sull’analisi della poesia di Salvatore Quasimodo, “Mammina cara”. Decine di studenti hanno assicurato d’essersi sentiti ripetere dal Merenda e dai suoi di “insistere sul fatto che Quasimodo soffre perché è gobbo e sta sempre nella parrocchia di Parigi”. Pentastellati poco utili anche per il tema su Renzo Piano, a loro dire “Un senatore a vita ora defunto diventato architetto grazie a Napolitano”. Una ragazza che ha scelto il tema su “Violenza e non violenza nel ‘900″ ha chiesto aiuto al cittadino stellato Colombini che, nel dubbio, le ha tirato un uppercut per chiarirle la prima parte della traccia. Movimento 100 e lode!

Paolo Frates