D’Alema a Marinella: “Ammazza quante mignotte”. E dopo cena parte il tour

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Il Leader Maximo è ancora una pedina fondamentale per la politica italiana. E’ quanto emerge da indiscrezioni di ambiente bicamerale relative alla serata inaugurale della Festa provinciale de L’Unità (17 luglio), che ha avuto come protagonista assoluto Massimo D’Alema. Soprattutto quando i fari si sono spenti e si è fatto spazio il peccato. Le prime avvisaglie, già durante la chiacchierata pubblica del dopo cena. “Cos’è che l’ha colpita di più arrivando qui?”, ha chiesto l’intervistatore (Paolo Frates) al volto storico della sinistra italiana. “L’entusiasmo dei giovani, la cucina sincera e le mignotte lungo il viale, davvero ampia scelta”, ha commentato l’arzillo baffino, facendo riferimento al mercato dell’amore evidentemente notato giungendo alla festa. Con questa botta di sincerità, Max ha strappato un fragoroso applauso e gli sguardi complici di decine di padri di famiglia Pd. Già pregustando imminenti soddisfazioni, D’Alema ha lungamente criticato la condotta di Silvio Berlusconi. “Capace di andare con 30 prostitute in una sola serata, ma come fai a gustarle? E’ come prendere un cono piccolo con otto gusti, ma dai!”, ha detto, davvero scatenato. Poi, verso l’una, con un po’ di vermentino in corpo, mentre i volontari mettevano a posto le sedie, Max ha preso sottobraccio il segretario provinciale Mike Le Luci. “Adesso mi fate fare un bel giro, eh”, gli ha detto. E subito Le Luci: “Presidente volentieri, magari però facciamo domani. Partiamo presto col treno per le Cinque Terre, poi andiamo nell’entroterra…”. Compreso l’andazzo, Max ha cambiato interlocutore, puntando su un gruppetto di giovani democratici, guidati dal muscoloso Clarke Uggeri. “Ragazzi, per trovare un po’ di movimento da queste parti…”, ha detto D’Alema prudente, e loro subito: “Le puttane! Le puttane!”. Capirsi al volo, al di là delle differenze anagrafiche. Così è partita la degustazione, dal confine con Marina di Carrara fino alla rotondona di inizio vialone. Max si è divertito, e ha offerto ai giovani democratici quella che, per molti, è stata l’inaugurazione pelvica. Uno di loro, parafrasando “C’era una volta in America” (da queste cose si capisce che l’eminenza nera che sta dietro Sentimenti Spezzini è una persona coltissima, ed è anche consigliere comunale ad Arcola, toh), ha gridato: “La mia prima volta me la paga un dirigente politico, per giunta del Pd”. La notte da leoni è terminata a cornetti caldi e battutacce sulla Boschi. Mentre i GD e il leader Maximo si godevano il tepore dell’alba fuori da un fornetto clandestino, è arrivato sgommando sullo scooter Mike Le Luci. “Presidente andiamo, prendiamo il primo treno per Riomaggiore e scopriamo le bellezze del comprensorio”. I giovani democratici gli hanno riso in faccia, pensando che loro solo qualche ora prima avevano inforcato il treno bollente per l’età adulta.

Omar Bozo