LaBlonde: “Non sapevo di avere l’assessorato allo sport, c’era la mail intasata”

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Un anziano ruba i giochi a Pat

Incredibile rivelazione nel panorama politico spezzino, che mette a tacere tutti i Soloni che nei mesi scorsi hanno criticato l’assessore Pat LaBlonde per la sua pigrizia in materia di sport. L’esponente dell’Italia dei Valori, l’unica in Liguria a non aver acquistato biancheria intima con soldi pubici, ha infatti rivelato di aver scoperto soltanto l’altro giorno di avere la delega allo sport, oltre a quella al divertimento dei bambini piccoli e dei pari opportunismi. “Mi sembrava strano che mi chiamavano sempre per fare queste cose con palline da tennis, palloni con gli spicchi, gente che corre”, ha spiegato la LaBlonde. Ma come mai non lo sapeva? “Purtroppo aveva la casella di posta elettronica intasata. – ha detto – Poi me ne sono accorta, ho liberato un po’ di spazio, cancellando le offerte di Gruppon (che non è la cosa dei coupon) e i tentativi di phishing dell’assessore Pollio. E come per magia sono spuntate tutte le mail fresche fresche, anche quella in cui il sindaco Arthur Friedenreich mi diceva della delega allo sport. Telefonare no eh!”. Adesso la città si aspetta un impegno deciso dell’assessore più bionda del pianeta, che ha già annunciato: “Porteremo il La Spezia Calcio Vigili del Fuoco in serie B!”. Dalla LaBlonde, grande conoscitrice dell’universo sport, anche la promessa di regalare entro fine mese alla Virtus Spezia un set nuovo nuovo di cuffiette da piscina.

Fausto Minali