Sarzana, al via la Soffitta. Acam porta via per sbaglio un cassettone stile impero

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“Sarà una Soffitta nella Strada all’insegna della qualità”. L’ha detto stamattina nel sonno il sindaco di Sarzana Alex Cavanda. Eppure la Soffitta 2014 non nasce sotto i migliori auspici. I banchi sono già stati sistemati per le vie del centro, e per uno l’arrivo a Sarzana ha coinciso con una brutta avventura. Impegnati a ritirare rifiuti ingombranti, i ragazzi di Acam Ambiente, decisi a soddisfare il sindaco dopo le minacce di pene corporali dei mesi scorsi, si sono messi al lavoro con massimo zelo. Purtroppo, per questa ragione, hanno scambiato un cassettone stile impero, pezzo pregiato di un banchetto di antiquari veneti, per un grosso congelatore fuori uso. Lo hanno anche aperto per sentire se faceva un po’ di freschino, e naturalmente hanno sentito calduccio. Morale: cassettone da migliaia di euro scagliato nel furgoncino con televisori sfondati, materassi e liquami dell’industria farmaceutica. Gli antiquari gabbati, che erano a mangiare la farinata mentre si consumava il fattaccio, hanno denunciato l’amministrazione. Il sindaco Cavanda si è arrabbiato e ha donato ai mercatari un quadro del noto pittore sarzanese Pierre Colombany, raffigurante una bambina che raccoglie fiorellini di campo sventrata da un cinghiale satanico. Gli antiquari terrorizzati hanno comprato il 20% di Acam e sono scappati sull’Appennino.

Omar Bozo