Altra fumata nera dall’Enel, Papa Francesco sbotta: “Ora pagare i diritti”

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s’è arrabbiato

Buono sì, scemo no. Chi? Papa Francesco, naturalmente. Il Pontefice ha infatti finito la riserva di pazienza nei confronti della centrale Enel spezzina, che oggi ha rilasciato l’ennesima misteriosa nube nera. “Capita troppo spesso perché si possa parlare di casualità. – ha incalzato il 78enne ex centrocampista dell’Huracan – La fumata nera la facciamo noi in Vaticano da un sacco di tempo e non ci piace che all’Enel facciano i furbetti. O cambiano colore, o ci pagano i diritti”. Papa Bergoglio, che non ha mai nascosto la sua fede cristiana, per ripicca ha invitato a stipulare contratti con Edison e tanti fedeli napoletani hanno pensato parlasse di Cavani e ci sono rimasti male, sono anche andati in giro a dire che non sono più cristiani, pur serbando una loro spiritualità. “Menomale che era buono, se era cattivo cosa faceva, firmava il protocollo di Kyoto durante l’Angelus?”, ha commentato il responsabile della centrale spezzina, Uolter Morto. Soddisfazione per l’intervento del Santo Padre da parte del comitato SpeziaViaDalBarbone. Volevano telefonargli per ringraziarlo, ma tanto prima o poi chiama lui.

Fausto Minali