LSCT, la nuova droga sintetica degli spezzini. “Vediamo i container che volano”

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Una volta c’era l’LSD. La droga del Movimento, dei viaggi, degli scostumati. Oggi, a Spezia, pronta a conquistare tristemente il globo, arriva l’erede del dietilammide 25 dell’acido lisergico: l’LSCT. Una sigla, quattro lettere, una nuova minaccia per le menti già annebbiate dei giovani del territorio. “Quando prendi una pasticca di LSCT – spiega un tossico rapito in zona porto – ti senti meglio, ti senti potente, e cominci a vedere dei container coloratissimi che volano nel cielo blu”. Una ragazza fattissima interviene e chiede “se c’è movimentazione”, prima di essere scacciata dalla sicurezza. “Almeno ci droghiamo con i nostri soldi e non con denaro pubblico, l’autonomia finanziaria delle autorità portuali, nella vita, è tutto”, fanno notare altri giovani in preda ai viaggi dell’LSCT. La Asl Five mette in guardia circa i pericoli della nuova droga: “Anche il consumo di poche pasticche può bruciarti per diverso tempo, – spiega il dottor Konzi – uno stordimento, si stima, che può durare anche 53 anni”. La pratica droga in pillole sarà presto commercializzata con il brand Wonder Starts Here assieme a fantastici gadgets come la maglietta “No Passatism”, il piano regolatore portuale per bambini e i Lego Contship adatti ai più piccoli, sarebbero dei container in scala 1:1, bellissimi.

Fausto Minali