Pinza nella pancia trovata dopo mesi, la Asl scocciata: “Ormai può anche tenersela”

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Brutta pagina per la sanità spezzina, una pagina che dimostra ancora una volta come la professionalità del personale medico infermieristico debba spesso fare i conti con pazienti sbadati e approssimativi. I fatti: un 60enne spezzino tre mesetti fa è stato operato al pancino da un’equipe specializzata di ortopedici, buttali via. Qualche giorno fa ha cominciato ad avvertire dei fastidi al buzzetto e ha chiesto una visita alla Asl Five, che gliel’ha fissata per novembre, ma per riservatezza non gli hanno detto di quale anno. Il piagnone allora si è recato da un privato che con uno scanner prestato dalla Dogana si è accorto che, nel ventre, il 60enne aveva una pinza da chirurgo arrugginita, lasciata lì in occasione dell’intervento di qualche mese prima. “A questo punto se la può anche tenere, – ha dichiarato il dottor Konzi, direttore della Asl Five – tutti capaci a tenersi una cosa e ridarla indietro dopo un sacco di tempo, quando gli è venuta a noia”. Il 60enne ha pregato l’azienda sanitaria di operarlo d’urgenza ed estrarre la pinza. “E’ passato troppo tempo per ridarla indietro – così la Asl – e comunque ci vuole lo scontrino”.

Omar Bozo