Porto Venere, Cozzani: “Tassa sulle mance dei registi di Jurassic Park”

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Pochi giorni fa, come raccontato anche dai prezzolati cronisti de La Fazione (qui), il noto regista americano Steven Spielberg, vivente ma comunque famoso, è passato da Porto Venere con tutta la famiglia e diversi dinosauri, tra i quali un triceratopo che è andato su tutte le furie quando ha scoperto che il centrosinistra ha perso il comune un anno e mezzo fa. Il cineasta statunitense si è anche concesso una gita all’isola Palmaria (“So wonderful Capri!”, avrebbe esclamato dopo un paio di aperitivi) pranzando alla “Locanda Alsazia”. Alla fine del pranzo, il regista, che ha consumato un primo leggero (un’oliva) e una bottiglia di minerale (in tutto appena 60 euro), ha voluto lasciare al cameriere una mancia di ben 300 euro. “Che burino!”, gli ha detto il ragazzo in livrea, 67 anni, mentre intascava le sugose banconote. Per tutto il resto della giornata i bar e i ristoranti di Porto Venere hanno cercato di accalappiare Spielberg per offrigli qualcosa. E anche il sindaco Matthew Cozzani, uno dei più amati della parte occidentale del Golfo, si è tuffato nella situazione spielberghiana. Nelle scorse ore, infatti, il giovane primo cittadino ha istituito la Tassa sulle mance dei registi di Jurassic Park, con effetto retroattivo. “Non c’entra niente con quanto è successo in Palmaria, lo avremmo fatto comunque”, ha dichiarato Cozzani tutto furbetto. L’unico che l’ha presa bene è il triceratopo amico della sinistra di cui abbiamo detto prima.

Fausto Minali