L’equipaggio del cargo della Sierra Leone: “Nessuna intenzione di scendere, mancano attrattive, Spezia faccia sistema”

C’è un po’ di dispiacere alla Spezia e provincia per l’annunciato arrivo di un cargo battente bandiera panamense dalla Sierra Leone (qui la struggente notizia). Il mercantile infatti trasporta Ebola. La Prefettura starebbe valutando, di concerto con l’Autorità Portuale, l’opportunità di far restare a bordo l’equipaggio della nave per scongiurare rischi contagio. Ad ogni modo, anche senza interventi istituzionali, la ciurma pare intenzionata a non metter piede a terra. Lo spiegano i marinai africani – hai capito i signorini! – in una nota trasmessa (per via orale e con spargimento di secrezioni) qualche ora fa. “Fate tutto quello che credete, – scrivono dal cargo – ma ci teniamo a precisare che, anche se non ci sarà impedito, non scenderemo da bordo. A Spezia non c’è niente da fare. Dobbiamo smetterla di incensarci, di raccontarci quanto siamo belli, di lodare il nostro comprensorio, che va dalle Cinque Terre alla Lunigiana. Infatti, parlare, senza fare, serve a poco. Spezia deve fare sistema, fare rete. Serve uno sforzo corale per promuovere le nostre eccellenze”. Il comunicato ha ricevuto ben 18 likes. “Se invece queste cose le dico io, nemmeno un mipiacino”, ha sbottato il sindaco Friedenreich. Secondo indiscrezioni di ambiente infettivo, i ragazzacci della Sierra avrebbero intenzione di entrare in porto spacciandosi per Msc Lirica così il presidente Reyner Forcieri (“E’ l’uomo giusto per la Liguria”, fanno sapere dall’equipaggio) si emoziona tutto e si vanta.

Paolo Frates