“Bambini gratis al Cinema”, pedofili fraintendono la campagna del Nuovo

Coniare slogan non è semplice, si sa, e a volte si rischia di farlo con superficialità, incappando in brutte sorprese. E’ il caso del cinema spezzino Il Nuovo, punto di riferimento per i cinefili più colti della città e per altre persone con le quali non è piacevole stare insieme. Parliamo della rassegna “Bambini gratis al Cinema”, che prevede (qui ne parla Cittadella Spezia, l’house organ di Sentimenti Spezzini) che per ogni adulto che entra, entri anche un bimbo (età max 22 anni) gratis. Mai slogan fu più sciagurato. Da qualche mese, infatti, in occasione della rassegna “Bambini gratis al Cinema”, la sala di via Colombo viene continuamente assediata da orde di pedofili spezzini che sperano di ricevere dei bambini freschi freschi da portare a casa. Ieri sera, vedendo ancora una volta frustrate le loro morbose aspettative, i pedofili spezzini, attraverso l’azione unitaria di Pedo Cgil, Pedo Cisl e Infant Uil, si sono rivolti sdegnati all’amministrazione comunale. Dura, come è giusto che sia, la risposta di palazzo civico: “Vergognatevi, solo dei malati di mente possono pensare, con la crisi che c’è, di avere diritto GRATIS a certi servizi”. Si prospettano comunque guai per il cinema il Nuovo, che potrebbe essere incriminato per pubblicità ingannevole. La divertentissima battuta di Ezio Greggio: “Per il direttore del Nuovo, Andreini… ora si spalancano le porte di Villa Andreini!!!”. Dovete immaginare le risatine finte.

Fausto Minali