La Diocesi spezzina apre alle coppie gay ma non le fa entrare

La chiesa in movimento, la chiesa di Francesco. La rivoluzione in atto in Vaticano si fa sentire anche a livello locale. La Diocesi della Spezia, Sarzana, Brugnato infatti, in un scomunicato stampa, ha reso nota la propria posizione sulle unioni tra persone dello stesso sesso (fagiolino e fagiolino, per esempio). “Dobbiamo aprire alle coppie gay, però farle entrare ci sembra eccessivo, magari poi vogliono vendere dei prodotti per la pelle o degli integratori vitaminici”, si legge nella nota diocesana. Un’apertura che ha mandato in visibilio l’amministrazione comunale, da sempre all’avanguardia su certe questioni. “Un segnale importante – ha infatti commentato il sindaco Friedenreich – anche se escludo che dalle nostre parti esistano persone con questi problemi. Siamo gente di mare, gente semplice, che lavora”. Per sicurezza, l’amato primo cittadino ha affermato che non c’è omosessualità nel calcio, e nemmeno in altri metalli alcalini terrosi come magnesio e bario. “Ad ogni modo – precisa la Diocesi – bisogna tenere conto che queste personcine vivono nel peccato, nel senso che è un vero peccato non amare le donne, in quanto ve ne sono di bellissime. Ad multos annos!”.

Fausto Minali