Natale, attivista riceve in dono Villaggio del Porto Playmobil e fa ricorso al TAR

Che beffa il Natale per l’attivista spezzino Max Capezzoli, leader del Comitato Piazza Verdi e recentemente scelto come candidato del Mov. 5 Stelle alle regionali al termine di una consultazione online su Live Jasmin. Sotto l’albero, uno dei pini marittimi di Piazza Verdi divelti personalmente dal sindaco Friedenreich, il focoso Capezzoli ha trovato un dono davvero indesiderato: il Villaggio del Porto della Playmobil. “Un vero affronto da parte di Papà Natale, – ha dichiarato – ci siamo impegnati a fondo per fare rimuovere il Villaggio del Porto da Passeggiata Morin e ora me lo fanno trovare sotto l’albero. Io nella mail a quel grossone vestito di rosso avevo chiesto in dono più democrazia diretta”. Secondo indiscrezioni di ambiente comunale, in realtà Capezzoli in un primo momento avrebbe apprezzato molto il giocattolo, cambiando idea soltanto in seguito perché non riusciva a montarlo e perché, tempo 5 minuti, aveva già ingoiato tutti i pezzetti piccoli. Ad ogni modo, l’attivista Capezzoli ha fatto ricorso al Tar della Lapponia perché per l’Epifania non gli arrivi soltanto la classica calza della Befana piena di livore, ma anche un dono natalizio consono: ad esempio più percorsi partecipati, acqua gasata pubblica, dimissioni o deposizione tramite colpo di stato del sindaco Friedenreich, al limite una bella XBOX. Comunque, secondo indiscrezioni di ambiente libertino e automobilistico, Babbo Natale non sarebbe molto disposto a tornare nello spezzino perché un sacco di gente quando lo ha visto ha urlato “Slitta! Slitta!” offrendogli dei Kleenex e bisbigliando “Che acquitrino…”, e lui logicamente ci è rimasto male.

Fausto Minali