Pennarelli (Lega): “Per gli zingari ci vogliono i forni”. Idea biscottificio

A pensar male si fa peccato, ma a volte ci si sbaglia anche. E’ il caso della sinistra buonista locale, che ha preso malissimo un comunicato della Lega Nord spezzina. “Per gli zingari ci vogliono i forni!”, si legge nella nota, firmata dal segretario provinciale Stefania Pennarelli. PD e soci hanno scatenato una bufera (di qui l’allerta meteo) inviando anche diversi esposti sdegnati (che si riconoscono per la particolare rilegatura molto sdegnata) alla Procura, tirando in ballo tragedie del XX secolo come l’Olocausto o la finale di Franca ’98. E allora il Carroccio locale ha dovuto approfondire il comunicato, e guai a chi parla di retromarcia. “Per gli zingari ci vogliono i forni – ha precisato il segretario Pennarelli – nel senso che per strapparli a una vita di stenti e miseria la soluzione migliore è aiutarli a mettere su un biscottificio, magari sotto forma di cooperativa”. Immediatamente sono stati ritirati tutti gli esposti e il centrosinistra locale si è detto interessato a fornire amministratori per il biscottificio. Pericolo scampato per la Lega, tant’è che la Pennarelli si è lasciata scappare un virulento e liberatorio “Prima i nostri!” e siccome era al ristorante il cameriere si è spaventato e le ha portato subito le tagliatelle.

Fausto Minali