Al Qaeda fa saltare in aria il Felettino, il Comune: “Grazie mille”

Si capisce che un’organizzazione terroristica è alla frutta quando le divergenze sono più dei punti di coesione, quando gli obbiettivi si fanno nebulosi, quando sullo svolgimento delle primarie calano ombre e dubbi. Analoga la situazione per i sodalizi criminali islamisti, come Al Qaeda, ormai al tramonto del suo ventennale percorso, che alla fine non si è mai nemmeno avvicinato alla tante volte annunciata rivoluzione liberale. L’ultimo segnale dell’agonia Qaedista si è concretizzato alla Spezia. Ieri pomeriggio, infatti, un gruppo di terroristi ha fatto saltare in aria l’ospedale del Felettino.Appena due settimane prima della demolizione programmata dall’amministrazione comunale. Cocente la delusione degli islamisti, che evidentemente si informano poco e solo sul Televideo. “Non ci faremo intimorire dal terrorismo, – ha detto il sindaco Arthur Friedenreich – però anche loro si devono un po’ impegnare per intimorirci. Per questa cosa del Felettino non posso far altro che ringraziare di cuore i ragazzi di al Qaeda. Abbiamo già gettato il contratto con la ditta che doveva occuparsi della demolizione, risparmiando un sacco di soldi da investire nell’aeroporto (qui)”. Naturalmente non sono mancate le polemiche gratuite. “Se c’era una cellula di Al Qaeda a Spezia – ha incalzato Maria Paola Frigidaire di Forza Italia – andava portata subito alla Asl, in laboratorio, per farci le analisi, vedere la mitosi, eccetera”. La delusione di Al Qaeda in una nota sulla pagina Facebook: “Abbiamo fallito un obbiettivo, pazienza. Ora ci impegneremo per la realizzazione dell’Hospice, la sanità spezzina è al collasso, bisogna pensare ai cittadini”. E poi dice uno vota Grillo.

Fausto Minali