Chieste dimissioni per Calury, ma i medici frenano: “Lo teniamo in osservazione”

A Lerici l’opposizione non ha pietà, né tanto meno rispetto, delle persone che non stanno proprio bene bene. Dopo le recenti dimissioni degli ipocondriaci assessori TAR Tarini, Deeno Baudone e Fior Fiore, infatti, che stavano benissimo e hanno solo passato del gran tempo in ospedale per mangiare gratis, adesso la variegata opposizione lericina – seguendo un perverso ragionamento secondo il quale le dimissioni a nastro degli assessori dovrebbero implicare anche quelle del sindaco, come se non ci fossero altri assessori svincolati in tutto il comprensorio – vuole, appunto, che i medici diano il benservito al primo cittadino Marco Calury. “E’ presto, lo teniamo ancora in osservazione: niente dimissioni. – hanno spiegato il primario di malatologia del Sant’Andrea assieme alla squa Equipe (gli piace la stampa sportiva francese, contento lui) – E lo diciamo contro il nostro tornaconto perché il sindaco è molto alto e ci occupa due letti (non è vero, ma hanno voluto sdrammatizzare perché in corsia era appena morto un bambino per una slogatura al polso incurabile)”. Ma con certa gente è inutile discutere: Inumiditi per Lerici, Lerici Coppia Aperta, Rifondazione, Sel, hanno tirato dritto presentando una mozione di sfiducia per ottenere le dimissioni di Calury. Eppure sanno bene che il sindaco ha in corso una brutta polmonite con versamento pleurico. E il versamento, 20mila euro, è – manco a dirlo – tutto in nero.

Omar Bozo