Paita: “Pastorino? Cos’è, un formaggio sardo?”

Sempre più accesa la sfida in vista delle elezioni regionali liguri, in programma nel finale della prossima primavera, un po’ come i Mondiali ma più breve e senza quelle squadre piccole della CONCAF che fanno tanto ecumenismo ma non meritano. Il centrodestra pare ormai destinato a coalizzarsi attorno alla candidatura forte di coso, là. Il centrosinistra invece è diviso. Il candidato del Partito Democratico è la principessa Leila Paita, che probabilmente prenderà al primo turno il 70-75% dei consensi, non abbastanza per governare la regione in tranquillità. Come mai? Perché purtroppo a sinistra della Paita stanno nascendo liste di sinistra corrosive, tutte innescate dal parroco genovese Don Farinetti, patron di Eeataly. Avendo ancora i minuti gratis della Wind da Natale, si è messo a chiamare gente per chiederne la disponibilità a candidarsi contro la principessa Leila. Il primo ad accettare è stato l’ex sindaco della Spezia Giorgio Pagagno, che stava scrivendo un bellissimo libro sul ruolo della sinistra nel Milan di Sacchi. Farinella lo ha convinto subito, ma poi Pagagno si è fatto da parte per il pesante stalking usatogli dal sindaco della Spezia Arthur Friedenreich, sostenitore (ala moderata) della Paita. Per giorni lo ha perseguitato telefonicamente (anche a lui erano rimasti i minuti Wind) e poi gli ha tagliato le gomme della macchina, procedimento tra l’altro un po’ complesso perché il dott. Pagagno non ha la macchina (usa solo i mezzi pubblici, e solo da fermi, per non inquinare), quindi Friedenreich gli ha regalato il Suv della Nissan e poi gli ha tagliato le gomme. Senza neanche dargli il tempo di affezionarsi e di sentire il motore “cantare”. L’altro candidato che insidia la Paita da sinistra è l’ex PD Pastorino, che è tutto tranne che brutto. La Paita non pare temerlo, né conoscerlo. “Pastorino? – ha confidato inaugurando una centrale termonucleare a Borzonasca – Per me è un formaggio sardo. Un pecorino un po’ forte. Una volta in vacanza mi sembra che l’abbiamo preso. I sardi sono un po’ come noi liguri: gente forte, lavoratrice, amanti degli animali”. Secondo indiscrezioni di ambiente caseario, Pastorino si sarebbe offeso e starebbe meritando di mollare. La gente non è tanto d’accordo perché alle elezioni un comunista vero ci vuole perché perde, ma fa allegria.

Fausto Minali