Il Giro d’Italia passa dalla Via dell’Amore. Paita: “Male che vada c’è l’effetto sorpresa”

Che il prossimo Giro d’Italia passerà dalla Liguria ormai lo sanno tutti, ma – un po’ come quando si scopre che il nuovo compagno di mamma non solo beve, ma è anche un violento – la super notizia di giornata è che transiterà anche lungo la celebre Via dell’Amore, chiusa nel settembre 2013 dopo che una frana ciclopica ha soltanto ferito una turista australiana, dimostrando ancora una volta come in Italia non si riesca a combinar niente di definitivo. Il fantastico annuncio è stato dato dall’assessore regionale Leila Paita, che nelle prossime ore riaprirà l’intera via dell’Amore alla presenza di tutte le autorità civili e religiose e anche di Burlando che ci tiene. Inizialmente si pensava a riaprire soltanto un piccolo tratto del noto percorso vietato ai single che collega Manarola e Riomaggiore, per problemi di sicurezza. Ma poi si è deciso di fare il grande passo, anche perché i geologi del Dams incaricati di testare la solidità della parete rocciosa non sono più tornati indietro, quindi vuol dire che andava tutto bene e, soddisfatti, probabilmente sono tornati dalle loro famiglie. Il prossimo maggio, l’intera Via, come detto, sarà toccata dalla corsa in rosa. Dopo il tratto Riomaggiore-Manarola, i ciclisti si lanceranno verso il traguardo della stazione della Spezia Centrale. Trenitalia ha assicurato a voce che per quel giorno i treni non transiteranno, dicono di essersi presi anche un appunto, speriamo bene. “Un’occasione fantastica per rilanciare il patrimonio enogastronomico ligure. – ha spiegato l’assessore Paita sbagliando foglietto – E poi non capisco tutte queste polemiche sulla sicurezza. Se la Via tiene, bene. Male che vada, ne guadagna la sorpresa. Si sa che il ciclismo spesso è noioso: va in fuga Rominger dopo mezz’ora e a fine corsa è ancora lì. Invece con il passaggio sulla Via dell’Amore basta una vibrazione e cambia la classifica”.

Fausto Minali