InErba (PD): “Sbagliato pagare IMU su terreni agricoli, ci si sporca le scarpe”

Avanti un altro. Un altro che dica che ai giovani non interessano più l’agricoltura, i lavori manuali e il sesso prematrimoniale. Avanti. Tanto non sarà difficile smentire il pessimista di turno. Per esempio guardando al banco di Luca InErba, proprio davanti alla cattedra, in consiglio comunale. Infatti il giovanissimo (19 anni, appena 7 in più della sua fidanzatina) esponente del Partito Democratico spezzino proprio l’altro giorno ha presentato una mozione dedicata al comparto agricolo, in particolare alla tanto odiata IMU sui terreni agricoli. Nessuno l’ha sottoscritta tranne l’assessore Natale, ché gli han detto “firma qua svelto poi ce li ridai con comodo ti puoi fidare”. La politica evidentemente non ha più voglia di esporsi. “E’ sbagliatissimo pagare l’Imu sui terreni agricoli – così InErba nella sua mozione – perché ti sporchi tutto, magari poi devi anche buttare via le scarpe. Mi sembra davvero una cosa bizzarra. Torniamo a pagarla in banca come si è sempre fatto”. La mozione ha fatto breccia nell’opposizione di centrodestra che ha presentato un emendamento dal titolo “Che poi anche i contadini alla lunga si arrabbiano a veder gente che gli calpesta le insalate e i pomidori!”. Il sindaco Friedenreich, incrociando le dita sotto il banco, ha detto che si impegnerà a tener conto del documento e che si ricorda bene di quando da ragazzo, d’estate, andava nei campi facendo arrabbiare i contadini. E non ci andava solo, né tanto meno per pagare l’Imu.

Fausto Minali