Liberazione: in piazza Brin monumento a Resistenza a pubblico ufficiale

Tra i tanti eventi che hanno ravvivato la città della Spezia in occasione del 70° anniversario della liberazione dell’Italia dai tedeschi, popolo di copiloti pazzi con i quali purtroppo ci siamo alleati perché gli altri erano tutti occupati, quello sicuramente più significativo è stato l’inaugurazione in Piazza Brin di un particolare monumento commemorativo dedicato alla Resistenza. Alla Resistenza a pubblico ufficiale. Un modo per vivificare la memoria, senza dimenticare un tocco di attualità capace di stimolare le corde dei residenti. La bellissima scultura, a forma di carabiniere con ferite guaribili in 10-12 giorni, è stata realizzata dal maestro Francesco Vaccarone, che subito dopo l’inaugurazione l’ha rovinata con vernice, coriandoli e spray nasale. “Tanto me le vandalizzano sempre, tanto vale fare da me e levarsi il pensiero”, ha dichiarato. Entusiasta il sindaco Arthur Friedenreich. Ha avuto qualche difficoltà a tagliare il nastro rosso, così – tra gli applausi, nel segno di una virtuosa integrazione – un ragazzo dominicano è intervenuto in suo soccorso spiegando che lui per tagliare bene più che le forbici usa il Levamisolo, della famiglia delle imidazotiazoline. Unica nota stonata della cerimonia: alcuni giovanotti centroamericani, insensibili alla cornice istituzionale, si sono messi a spacciare in piazza, ma le forze dell’ordine lì per lì non sono intervenute perché i pusher erano in borghese e non li hanno riconosciuti.

Paolo Frates