Successo per le Sentinelle in Piedi a Spezia, ascensore gremito

Sabato scorso sono tornate a manifestare alla Spezia le Sentinelle in Piedi, il movimento che si batte contro le adozioni di bambini omosessuali e contro la Legge Scalfar8, che prevede il carcere non soltanto per chi dice qualcosa a favore della famiglia tradizionale, ma addirittura per chi picchia un sodomita, persino se è un arredatore di interni. Le Sentinelle, movimento apartitico e apolitico registrato come Club Forza Silvio e in corsa alle prossime regionali a sostegno di Luca Pastorino (perché solo a vederlo alle donne viene voglia di natalità), hanno fatto registrare un incredibile successo di partecipazione. L’ascensore concesso dalla Questura per la manifestazione era letteralmente gremito dagli attivisti, tant’è che c’era appena lo spazio necessario per il tavolo con le pizzette e i gadget. Purtroppo la gente del condominio ha dovuto prendere le scale e una coppia di anziani che abita al settimo piano è andata in arresto cardiocircolatorio alla terza rampa. Dispiace, anche perché il ritiro dell’organico era giusto il giorno prima, e ora c’è da attendere una settimana. Non sono mancati i contestatori. Nell’atrio si sono fatte vedere le Femen e come al solito sono intervenute tempestivamente le forze dell’ordine con gli Smartphone per fare i video. Per calmare gli animi è intervenuto anche il giovane consigliere Luca InErba (PD), con delega a queste cose, che ha messo una banconota da 5 euro nelle mutande a una Femen perché nei film americani lo fanno sempre e voleva vedere se succedeva qualcosa.

Omar Bozo