5 Terre: dopo i carabinieri, arrivano anche le nomadi in congedo

Come sanno anche i bambini, persino quelli nati fuori dal matrimonio (ex damnato coitu), da qualche giorno sono operativi alle Cinque Terre i carabinieri in congedo. Ogni anno, questi anziani pensionati dell’Arma, ci passano tutto agosto garantendo con la loro presenza il contrasto alla piaga dei furti perpetrati dalle zingare DOP delle 5 Terre. Alcuni operano con le divise dei loro tempi (più o meno tipo quelle ottocentesche dei carabinieri che accompagnano Pinocchio al Cepu), altri preferiscono operare in borghese piccolo piccolo, con il grande, indimenticabile, Alberto Sordi. Fatto sta che nel mese di agosto per le ladre nomadi le cose si fanno più complicate, anche perché molti dei carabinieri in congedo, avendo superato la 95ina, sono convinti di essere nella Bassa Italia per combattere il brigantaggio e quindi a ogni movimento sospetto sparano per uccidere il bandito Carmine Crocco e portare a termine la piemontesizzazione. Tuttavia, da parte gitana, a questo giro, è arrivata una risposta speculare: per tutto agosto infatti alle Cinque Terre saranno operative le nomadi in congedo. Zingare anziane – qualcuna addirittura oltre i 26 anni! – che daranno manforte alle colleghe più giovani nelle ruberie. Già ier l’altro le nomadi hanno sottratto a un adolescente tedesco di 32 anni un bellissimo iPhone 6 e non se n’è saputo più niente. Il fatto ha scatenato il disappunto del presidente del Parco, Vittorio “Alè” Sandro. “Ce l’ho già l’iPhone 6″, ha dichiarato, tutto deluso.

Paolo Frates