ATC: “Autisti senza nonni e sensori per riconoscere passeggeri omosessuali”

Qualche giorno fa a Genova un uomo di 40 anni è stato linciato a bordo di un autobus perché sospettato di essere omosessuale. A lanciare l’allarme, a bordo, era stata una ragazza, convinta che il malmenato stesse guardando il suo fidanzato con malizia (profumo d’intesa). Così alcune persone con spirito civico lo hanno assalito. Il 40enne è finito al pronto soccorso. I medici gli hanno dato una prognosi di 28 giorni. Già che c’era, un infermiere gli ha tirato un calcio nei coglioni per fare cifra tonda: 30. E poi la beffa: le analisi del sangue hanno rivelato che il poveretto non è omosessuale. Nemmeno il maschio più maschio che ci sia, è chiaro. “Ad ogni modo cambia poco – ha dichiarato in un comunicato stampa la ragazza offesa dai suoi sguardi – perché se, da eterosessuale, avesse guardato me, l’avrebbe menato il mio fidanzato”. L’autista del mezzo è stato criticato perché non è intervenuto. “Erano 6 contro 1, non c’era bisogno, vincevano per forza”, ha detto. “Mio nonno mi ha insegnato a farmi gli affari miei… mica gli Affari Tuoi, o i Fatti Vostri”, ha precisato strizzando l’occhio alla programmazione Rai per famiglie. A certe cose, Spezia, per fortuna è immune grazie alle regole e alle innovazioni di ATC, la partecipata (2% Comune, 98% dott. Barbetta) del trasporto pubblico locale. “Prima di tutto, in virtù di un protocollo anti omofobia, – ha spiegato il doge Renato Barbetta – noi da un sacco di tempo assumiamo solo autisti senza nonni, così evitiamo consigli scemi”. Ma non finisce qui. Grazie alla tecnologia, da noi, un episodio come quello verificatosi a Genova non potrebbe capitare. “Grazie alla nostra nuova App – ha proseguito Barbetta – i passeggeri omosessuali vengono riconosciuti da particolari sensori e il loro telefono comincia a mandare delle musichette strane e a illuminarsi, cose che a loro piacciono. In questo modo non ti sbagli e, se proprio devi menare le mani, vai sul sicuro”. Le associazioni LGBT hanno espresso unanime plauso, ma quello con ATC lo fanno sempre perché il dott. Barbetta è tutto tranne che brutto.

Omar Bozo