Frassini: “Dai Mione, entra in maggioranza anche te”

Al di là di come la si pensi nel merito, quando il dibattito sulle vicende politiche assume i contorni dell’attacco personale, con pesanti riferimenti sessuali, è sempre divertente ma non è mai, mai e poi mai giustificabile. E’ successo nelle ultime ore a Sarzana, complici i recenti fatti politici. Ma è colpa di Giovanni Destri, nominato presidente dell’ortofrutticolo, se è bello da fare schifo? Ma ci sono delle eccezioni. E’ stato infatti accolto con civiltà, a parte delle lettere minatorie (in particolare una terribile “O”), il freschissimo passaggio in maggioranza del consigliere Sara Frassini, nel 2013 sfidante del sindaco Cavarra al “Doctor Why”. Il passo definitivo verso questo cambio di sponda è stato, lo scorso aprile, il matrimonio della Frassini con Giampedrone Plurale, officiato da Cavarra chiudendo un occhio sui rapporti prematrimoniali tra gli sposi che, da regolamento, impedirebbero di celebrare il rito in sala consiliare, come purtroppo è stato, confinandolo nell’ufficio viabilità sotto lo sguardo severo e pruriginoso dei sessantadue dipendenti. Sono soltanto poche ore che è in maggioranza, ma la Frassini si trova così bene che non ha esitato a spargere inviti al grande balzo. “Mi rivolgo in particolare – ha dichiarato – al consigliere Paolo Mione. Ha avuto tanti contrasti con il sindaco, ma credo ci siano comunque abbastanza elementi comuni con la maggioranza da giustificarne l’abbandono dell’opposizione. Dai Paolo, smettila di combattere contro i mulini a ventola”. Il punto è che Mione – basta clickare su televideo per capirlo – risulta membro di maggioranza, però alla lunga non sembra più perché ne ha sempre una. L’ultima: è contrario alla vendita della “Sabbadini” convinto che si tratti della mitica Gabriela, “che poi magari ti rivince Wimbledon”.

Omar Bozo