Sbarco dei Pirati, uccisi due ragazzi scambiati per pescatori

Anche quest’anno a Cadimare si è consumato il tradizionale “Sbarco dei Pirati”, la grande festa spezzina che vede tantissimi giovani travestirsi come Johnny Depp in “Edward mani di forbice”, sistemandosi altresì sulla spalla un pappagallo preso senza chiedere il permesso all’Asl 5. Il party cadamorto richiama ogni anno pirati della strada, pirati dell’audiovideo, cosplayer dei predoni delle acque somali, corsari, Corsera e ammutinati del Bounty e di altri snack al gusto cocco. Purtroppo l’edizione di quest’anno ha dovuto registrare un inconveniente. Due giovani spezzini, infatti, si sono travestiti male, servendosi in un poco professionale negozio di abbigliamento piratesco non associato Confartigiancarlo. Così, arrivati alla festa, purtroppo, sono stati scambiati per pescatori dai fucilieri che la Marina militare ha messo a disposizione per il servizio di security, imbarcandoli sulle cacciatorpediniere de La Lince. I militari hanno immediatamente sparato, uccidendo i due giovani, che ci sono rimasti malissimo e per dispetto hanno violato l’ordinanza anti alcol, disinfettandosi tranquillamente con abbondante spirito. I giovani soldati sono stati accusati di essere “Mercenari” e addirittura “Perditempo” o peggio ancora “Possiamo ospitare”. Alla fine, la vicenda si è risolta con l’assoluzione dei militari grazie all’intercessione di uno che era andato allo “Sbarco” travestito da Toni Capuozzo.

Omar Bozo