Palio/ Parla Pasolini: “Borgate, che passione”

Tutti gli spezzini oggi sono in preda alla febbre da Palio del Golfo. Una cosa molto bella anche se purtroppo stamani un anziano s’è presentato al Sant’Andrea con 39.2, per via di una bronchite, e il personale medico non lo ha curato perché pensavano fosse la passione per l’amata Borgata del Monesteroli. Il vecchio è stato stroncato dal febbrone e dalla critica. Il fatto che la bronchite purtroppo non sia curabile è solo una magra consolazione. In questo frizzante contesto si inseriscono le preziose parole rilasciate al nostro magazine dall’intellettuale Pasolini Pier Paolo. “Sono un grande appassionato del Palio del Golfo, ma soprattutto delle Borgate, dove trascorro tantissimo tempo, dando anche una mano ad allenare gli atleti delle formazioni Junior. Ora (passa un vogatorino del Canaletto che vuole le caramelle ma non ha dietro i soldi, ndr) scusi ma devo andare”. Nelle ore successive, il dottor Pasolini è stato raggiunto da alcuni picchiatori delle Borgate che lo hanno percosso a morte credendolo Massimo Ranieri e ne hanno abbandonato il cadavere in spiaggia a Lerici, alla Venere Azzurra, che obbiettivamente è un problema perché, con il nuovo porta a porta, il ritiro degli ingombranti, degli intellettuali ingombranti, è solo una volta al mese. Intanto in Procura hanno aperto un’inchiesta: “Non possiamo passarci sopra”, hanno fatto sapere, tostissimi. Poi invece han provato con il Land Rover, povero maestro!

Omar Bozo