10 senegalesi ospitati a Castelnuovo: “Vogliamo Comune di Luni e un portiere”

L’altro giorno dieci migranti provenienti dal Senegal sono arrivati a Castelnuovo invogliati dalle recensioni positive lette su TripAdvisor in cui si parla di un “Comune dinamico gestito da un sindaco con un fisico spettacolare”, firmato DM86. Il sindaco Daniele Moltobello ha così convocato un’assemblea per spiegare ai castelnovesi come sarà gestita l’accoglienza dei senegalesi. “Si tratta di migranti economici – ha detto Moltobello ai compaesani -, visto che in Senegal non c’è nessuna guerra, se non quella tra l’essere umano e la sua dolorosa finitezza, comune a tutti gli uomini tranne il collega Alessio, sindaco di Sarzana. Ebbene, questi migranti, essendo, appunto, economici, ve li vendo a niente, davvero. Potete venire a provarli e a vedergli i denti e le articolazioni tutti i giorni dalle 9 alle 13. Vi fanno le potature, i lavori di casa, la lotta con i leoni da tastiera”. Ad ogni modo, per venire incontro alla diffidenza della popolazione, il Comune ha lanciato una gara d’appalto, con oneri sulla sicurezza oggetto di ribasso, per la realizzazione di “barricate stile Gorino”. Va detto che i dieci senegalesi hanno impiegato poco per mettere le mani avanti e partire con le classiche richieste: “Vogliamo che si riapra il discorso sul Comune di Luni – hanno fatto sapere i ragazzi africani -, una grande opportunità per il territorio. E poi vogliamo un portiere per fare i tornei degli amatori a undici, così ci divertiamo e impariamo le bestemmie di qua, utili per integrarci”.

Omar Bozo