Migranti in rivolta: “Vogliamo il libro Risentimenti spezzini”

Mattinata di fuoco quest’oggi tra La Spezia e Sarzana. Sentendosi tramite telex, i migranti ospiti alla Cittadella di Pegazzano e all’ex Zebra hanno organizzato una violenta rivolta coordinata, scattata all’alba. A Spezia i profughi hanno dato fuoco ai cassonetti, ultimando quell’auspicata opera di decassonettizzazione che palazzo civico sta virtuosamente portando avanti per incrementare la differenziata, mentre quelli dello Zebra hanno preso in ostaggio alcune prostitute a fine turno le quali – fortuna che hanno i numeri – hanno immediatamente telefonato al sindaco Cavarra e all’assessore Baudone per lamentarsi. A poco sono serviti gli interventi di falsi buonisti abilitati e operatori diocesani, che hanno provato a calmare i rivoltosi offrendo loro wi-fi potentissimo (“Con questo si scaricano film nudi di due ore in un minuto mmmmm”, ha assicurato don Palei) e mangimi migliori. Infatti, a questo giro, le richiesta dei migranti sono ben diverse. “Vogliamo il libro Risentimenti spezzini© di Paolo Frates, l’assoluta sorpresa editoriale del 2017. Corri in edicola e in libreria!”, si legge in una nota pubblicata dai profughi sul sito dell’Udinese, sempre attenta ai giovani africani. Intanto, in Centro Italia, gli immigrati se ne stanno in albergo, e gli italiani nelle palestre, gratis, con la tesserina, il personal trainer che gli fa il programma personalizzato e la prima volta è prova gratuita, poi liberissimi di continuare o meno.

Omar Bozo

“Risentimenti spezzini” è disponibile nelle librerie di Sarzana e La Spezia, nonché sui principali store online, al proibitivo prezzo di 12 euro. Link: http://www.edizioni5terre.com/libro/risentimenti-spezzini/