Risentimenti spezzini, duecento copie inviate ai terremotati

Non si ferma la solidarietà spezzina verso i terremotati innevati. Dopo i fiumi di denaro prestati a tasso agevolato e lo scatolame inviato per mezzo dei camion di Overland, che poi purtroppo Beppe Tenti già prima del casello di Altopascio si era rivenduto tutto ai rom credendoli dei tagiki incontaminati, adesso è pronto un nuovo rifornimento di beni di primissima necessità: quindi pasta, farina, sincerità, non parlare alle spalle, la forza di rialzarsi dopo una caduta e, soprattutto, 200 copie di Risentimenti spezzini©, celebre racconto picaresco, opera postuma di Paolo Frates. Entusiasti, i bambini del Centro Italia hanno accolto i mezzi della Protezione civile carichi di libri divertenti come gli italiani con gli Alleati dopo il crollo dell’ultimo governo regolarmente eletto (poi può piacere o meno, è soggettivo). Distribuite le copie di Risentimenti spezzini©, ovviamente a costo un po’ maggiorato perché va bene la solidarietà ma scemi no, la carovana della solidarietà si è rimessa in moto verso Nord, fermandosi nottetempo all’autogrill di Orte. Al bancone del bar c’era anche Beppe Tenti che ci provava con una tibetana vantandosi di essere padroncino, ma non mica è vero perché i titolari dei camion arancioni sono Alberto Angela e il geologo Tozzi.

“Risentimenti spezzini” è disponibile nelle librerie di Spezia, Sarzana e Lerici, nonché sui principali store online, al proibitivo prezzo di 12 euro. Link: http://www.edizioni5terre.com/libro/risentimenti-spezzini/