“Orlando? Nessun sostegno scontato, s’era detto 300 euro e 300 restano”

Prima di entrare in Sala Dante e raccogliere l’abbraccio di ben seicento sostenitori, scesi a circa cinquecentotrenta a fine evento, complice la vasta presenza di storici volti del Pci ormai ultracentenari, il ministro Andrea Orlando, rispondendo solo alle domande dei giornalisti donna, ha messo le mani avanti: “Il sostegno dei renziani spezzini? Scontato”. Parole che hanno destato un certo dispiacere nei sostenitori locali del futuro segretario Matteo Renzi. “Nessun sostegno scontato a Orlando, s’era detto 300 euro per ogni militante renziano e 300 restano, pieni pieni, altrimenti tifiamo per Matteo come al solito e come sarebbe anche giusto”, ha tuonato il renzianissimo segretario provinciale Pd facendo onore al suo nome, Federica. E l’altra sera in Sala Dante, a dimostrazione che di margini di morbida contrattazione non ce ne sono, di renziani non se ne sono visti, tranne il sindaco Arthur Friedenreich che è capitato lì cinque minuti ma solo per chiedere al custode se avevano mica ritrovato una fascia tricolore che forse l’ha lasciata lì giorni fa.

Paolo Frates