Casapound in spiaggia, blitz contro i castelli di sabbia senza abitabilità

Non si arresta l’azione del gruppo di centrodestra Casapound a contrasto dell’abusivismo in spiaggia. L’altro giorno gli attivisti si sono fatti vedere sull’arenile di Monterosso per arginare i venditori (non esattamente italianissimi!) di teli e il sindaco Ema Moggia li guardava ridendo felice (probabilmente per un fatto nervoso). Poi sono intervenuti sulle spiagge spezzine per contrastare il fenomeno delle massaggiatrici abusive, arrestandone alcune perché i ragazzi Cp quando vanno al centro massaggi in città il servizio è un po’ diverso e quindi non gli tornava. E ancora, ieri i ‘fascisti del terzo livello’, come si definiscono, si sono fatti vedere sugli arenili provinciali per combattere la piaga dei castelli di sabbia privi di agibilità e abitabilità, abbattendone diversi e facendo piangere decine di bambini mondialisti. La prossima iniziativa, secondo indiscrezioni di ambito modernista, vedrà gli amici di Casapound prendersela con i venditori di cocco da spiaggia, costringendoli a declamare in napoletano non soltanto i classici “Vitamine!Coccobbello!Portobello!” ma anche, come vuole la norma, l’intero elenco degli allergeni.

Omar Bozo