Ecco l’intesa: no spazi pubblici a fascisti, solo spazi privati comodissimi a spese del Comune

Come accaduto anche a Genova – La Superga – anche a Spezia il consiglio comunale trova un’intesa bipartisan sulla concessione di spazi pubblici a forze che si ispirano chiaramente al fascismo, al nazismo e a Pippo Civati che puoi dir tutto ma simpatico non è. Per trovare la quadra è stato necessario emendare il testo, proposto dalla sinistra, per esempio cancellando quel passaggio in cui si afferma che “in generale le forze di centrodestra e destra non hanno diritto di esistere” o inserendo delle prese in giro infantili nei confronti del Movimento cinque stelle (ci temono ragazzi, è normale). Un’altra modifica ha riguardato il dispositivo finale della mozione: “Diciamo no alla concessione di spazi pubblici ai fascisti – si legge -, concederemo loro solo spazi privati comodissimi, molto confortevoli (anche frigobar volendo) il tutto a spese del Comune e ci mancherebbe”. Al momento del voto si segnala l’uscita dall’aula del consigliere M.G. Frijia (Fratelli d’Italia), non per questioni ideologiche ma perché ha visto un attimo in corridoio l’ass. Piaggi.

Paolo Frates