GOLGOTALES

Il gruppo consiliare della Lega Nord ha pensato bene di donare al Comune della Spezia trenta crocifissi da appendere qua e là per ravvivare nella comunità spezzina valori cristiani quali pace, fratellanza, solidarietà e flat tax. Il gruppo consiliare del Partito democratico, ben compreso che a forza di fare politiche di centrodestra la gente sceglie l’originale (Più Europa con Emma Bonino), ha deciso di puntare non più su politiche di centrodestra, ma proprio di destra, andando quindi a sfidare la Lega Nord nel reperimento di personaggi dell’iconografia tradizionale della crocifissione cristiana. Gli esponenti del Partito democratico non hanno perso tempo, regalando a Palazzo civico trenta Vergini Maria sensibilmente addolorate, altrettante Maddalene dipinte a mano e novanta centurioni romani addirittura di quelli molesti che vogliono fare le foto coi turisti. A quel punto le altre forze consiliari di opposizione non potevano certo stare a guardare.

Guidone Melley e Roberto Centi di ‘LeAli a Spezia’, persone di un certo livello, hanno voluto fare gli originali recapitando in Comune trenta statuette del figurante d’essai Giuseppe di Arimatea, mentre l’avvocato Max Lombardi ha optato per altrettante action figure di Nicodemo, naturalmente accessoriate con tenaglia e martello, che tutto sommato da lontano una tenaglia e una falce le puoi anche confondere. Si sta muovendo anche il senatore Lorenzo Forcieri, capogruppo di ‘Avanti insieme per Spezia in modo proficuo’, pronto a dare un contributo al ricordo della crocifissione del Cristo, dicendosi tra l’altro “veramente affranto per la morte del figlio 33enne di un collega”. E ancora, l’ambiguo gruppo consiliare ‘Perla, nostra città’, golosamente animato dai consiglieri Giulio Guerri (presidente del consiglio comunale al momento di andare in stampa ma sicuramente ex presidente del consiglio comunale ora che tu stai leggendo bel mio ingenuotto) e Massimo Baldino Caratozzolo, ha acquistato trenta statuette di Giuda Iscariota, in linea con l’atteggiamento fedifrago e infantile tenuto nei confronti di questa ottima amministrazione comunale che ha fatto più nei suoi primi otto mesi di governo che l’amministrazione Federici in due-tre mesi: apparentamento vuol dire un minimo di lealtà, carissimi, mica significa che potete chiamare il sindaco Peracchini ‘zio Pier’.

Il gruppo consiliare del Movimento cinque stelle, infine, si è occupato di reperire sessanta ladroni da affiancare ai trenta crocifissi sfoderati dal Carroccio. “Dove li troviamo i ladroni? Nei partiti ahahah”, ha dichiarato la capogruppo pentastellata Donatella Del Turco. Se la sentisse suo papà Ottaviano (Psi) si rivolterebbe nella tomba.

Omar Bozo