Via la passerella della stazione: “Ma i migranti possono attraversare i binari”

Nel corso di quelle poche ore marzulliane in cui un’amministrazione comunale è appena finita e una nuova amministrazione sta per cominciare, le Ferrovie hanno fatto saltare in aria la passerella pedonale che attraversa la stazione di Sarzana, nell’Amegliese. Un blitz che di fatto taglia a metà la cittadina recentemente liberata da 20 anni (!!!) di ininterrotto malgoverno (tranne l’ottimo Guccinelli Renzo, sindaco per 14 anni) di centrosinistra. E con grande amarezza di Pd e friends, che erano pronti a organizzare l’ennesima manifestazione antifascista – siamo ancora a parlare di antifascismo nel 2013 dimmi te! – la nuova amministrazione comunale di centrodestra ha subito pensato ai disagi che la demolizione della passerella può causare agli immigrati, grandi appassionati dell’area stazione e della sua atmosfera bohemienne. “Gli immigrati – si legge in una nota diramata da Palazzo civico oggi sul presto perché questa mica è gente che si alza alle undici come i signorini di prima -, di cui comprendiamo i disagi, potranno tranquillamente attraversare i binari per passare da una parte all’altra della stazione. Abbiamo fatto un protocollo a posta con le Ferrovie: nessuna sanzione, solo un eventuale contributo spese per pulire se succede qualcosa, comunque è difficile, basta attraversare a passo svelto, senza comunque correre perché poi si suda e si asciuga il sudore addosso e non è bene”.

Omar Bozo