De Paoli candidato con i moderati: “Se avessi figlio vivace lo metterei due minuti nel microonde, non oltre”

Il consigliere regionale Giovanni De Paoli lascia definitivamente la Lega e si candida tra le file dell’Udc, operando la classica scelta di comodo visto che il partito di Lorenzo Cesa è in forte crescita e potrebbe arrivare presto al 40%, per quanto limitatamente al voto dei parroci di campagna. Una decisione, quella del politico e cameraman della Val di Vara, che arriva dopo mesi di malumori sulla sanità ligure a gestione leghista, con la quale si è scontrato egli stesso avendo dovuto attendere per ben due giorni una Tac per un dolorino intercostale insorto dopo aver lottato vittoriosamente con un cinghiale alla Sagra del pane carasau di San Pietro Vara. Definitivamente alle spalle le presunte frasi omofobe che De Paoli avrebbe pronunciato qualche anno fa incontrando coloratissime famiglie arcobaleno, anzi giusto ieri il consigliere, annunciando la sua svolta moderata, ha assicurato: “Se avessi un figlio un po’ vivace lo chiuderei due minuti dentro il microonde, non oltre”.

PF